L'italiano, le leggi, le subisce, non le rispetta.- Roberto Gervaso
L'italiano, le leggi, le subisce, non le rispetta.
Solo il ricco può dire che l'essere è più importante dell'avere.
Le calunnie non si devono dimostrare. Basta ripeterle.
L'altruista è uno che ha fatto male i propri conti.
Nessuna moglie è così affettuosa col proprio marito come quando l'amante la trascura.
Il successo prescinde dalla notorietà con la quale spesso viene confusa.
In Italia il successo non è proporzionale alla qualità. Un tronista risulta più popolare di un attore che fa il suo mestiere da trent'anni. Questa è conosciuta come fenomenologia, di cui il nostro Paese è ghiotto.
L'Italia è il paese dei furbi. Ieri ero a Roma, sono salito su un autobus e ho timbrato il biglietto: tlic tlac. Il guidatore si è girato e ha detto: "C. è 'sto rumore?".
Quando parte il Giro d'Italia dentro di me succede sempre qualcosa di particolare.
Più che in Dio, l'italiano crede nei miracoli.
In quest'Italia agli adulti si concede di fingersi vecchi per andare in pensione, ma poi da pensionati di regredire a giovani.
In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono.
Mi mancano gli italiani, il modo in cui si riuniscono per cenare, le loro priorità.
O d'ogni vizio fetida sentina, dormi, Italia imbriaca, e non ti pesa ch'ora di questa gente, ora di quella che già serva ti fu, sei fatta ancella?
In Italia scemando il sapere e la potenza meditativa, crebbe l'amore spasimato ed irragionevole della bellezza dell'abito esterno, lasciando a digiuno la mente e poco nudriti e mal governati gli affetti.
Qui si fa l'Italia o si muore.