L'italiano, le leggi, le subisce, non le rispetta.- Roberto Gervaso
L'italiano, le leggi, le subisce, non le rispetta.
Niente mi fa più ridere di chi vuol farmi ridere a qualunque costo.
L'uomo non è fatto per prendere delle decisioni. Basta vederlo al ristorante, davanti ad un menù.
L'uomo preferisce vivere male cent'anni che bene cinquanta.
L'uomo fa il bene non tanto perché è buono quanto perché vorrebbe esserlo.
Va bene seguire la propria inclinazione, purché sia in salita.
Diventi italiano chi non fa l'indiano e non si proponga di colonizzarci in casa nostra.
In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.
La vera bandiera italiana non è il tricolore, ma il sesso, il sesso maschile.
Propongo che l'Italia come Stato indipendente sia abolito e che diventi una colonia di un Paese civile.
E non è neppure vero, come afferma Fini, che è italiano chi ama l'Italia... Occorre dimostrare di conoscere almeno sommariamente la nostra cultura, le nostre tradizioni, la lingua; e adattarsi o, meglio, sposare i nostri costumi.
La parola Italia è una espressione geografica, una qualificazione che riguarda la lingua, ma che non ha il valore politico che gli sforzi degli ideologi rivoluzionari tendono ad imprimerle.
L'italiano non lavora, fatica.
L'Italia rappresenta nel mondo una specie di minoranza genialissima tutta costituita di individui superiori alla media umana per forza creatrice innovatrice improvvisatrice.
L'Italia l'han fatta metà Iddio e metà gli Architetti.
Gli italiani sono un popolo di sedentari. Chi fa carriera ottiene una poltrona.