Pace: uno stato provvisorio che non lascia presagire niente di buono.- Roberto Gervaso
Pace: uno stato provvisorio che non lascia presagire niente di buono.
Il successo che più c'invidiano è quello che abbiamo meritato.
Ciò che più mi fa arrabbiare è che mi arrabbio.
Quando un'alba o un tramonto non ci danno più emozioni, significa che l'anima è malata.
I danni prodotti dalla disonestà intellettuale sono di norma assai più gravi di quelli prodotti dal furto di un bene materiale.
Nessuno, meglio dell'italiano, sa conciliare l'individualismo col conformismo.
Da che mondo è mondo perché si fanno le guerre? Per assicurarsi la pace. È raro che si faccia una guerra per arrivare alla guerra.
La tolleranza è la virtù che rende possibile la pace.
Nel quartiere borghese c'è la pace di cui ognuno dentro si contenta, anche vilmente, e di cui vorrebbe piena di ogni sera l'esistenza.
Chi vuole la pace, prepara la guerra!
Attento perché il messaggio subliminale è fottiti, lasciami in pace e vaffanculo!
Occhio per occhio servirà solo a rendere tutto il mondo cieco.
Non serve a niente scacciare i nostri demoni: essi fanno parte di noi; dobbiamo accettarli e vivere in pace con essi.
Non troverai nessuna pace se non dirai a te stesso chi sei veramente.
Un giorno verrà la pace con l'ultima stanchezza, e la terra madre mi accoglierà in sé.
O voi che siete in catene e continuamente cercate e agognate la libertà, cercate soltanto l'amore. L'amore è la pace stessa, una pace che dà una soddisfazione completa.