Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra.- Marco Tullio Cicerone
Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra.
L'abilità naturale senza istruzione ha conquistato più spesso la gloria e la virtù che non l'istruzione senza l'abilità naturale.
La gratitudine non è soltanto la principale virtù, ma anche la madre di tutte le altre.
Caratteristica del fesso è vedere le colpe degli altri e scordare la propria.
La scienza che si diparte dalla giustizia è da chiamarsi inganno, piuttosto che sapienza.
L'accondiscendenza partorisce amici, la verità odio.
Non troverai mai la pace finché essa non diventerà una componente dell'attività stessa.
Se vogliamo costruire la pace nel mondo, costruiamola in primo luogo dentro ciascuno di noi.
I bambini che hanno visto la guerra sono l'unica speranza di pace.
Pace, Amore, Empatia.
Oggi la pace è poco più che una convenienza politica: non è certo un sistema di pensiero e un modo di sentire veramente diffusi.
Beati i pacifici che, evitando malizia, orgoglio e ipocrisia, praticano la compassione, l'umiltà e l'amore.
La pace governa il giorno, dove la ragione governa la mente.
La pace come scopo deliberato molto facilmente si trasforma nel suo sostituto degenere, l'anestesia.
La pace non è la virtù degli imbelli.
La pace è la migliore delle cose che siano date di conoscere all'uomo e una sola pace è da preferire a mille trionfi.