Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra.- Marco Tullio Cicerone
Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra.
Nessuno è tanto vecchio da non credere di poter vivere ancora un anno.
L'amico certo si riconosce nei pericoli.
L'uomo non è mai così vicino agli dei di quando fa del bene al proprio prossimo.
Devi dare all'amico in primo luogo quanto sei in grado di dare, in secondo luogo quanto la persona che ami e vuoi aiutare è in grado di sostenere.
Non sono l'acqua e il fuoco, come dicono, a esser utili in tante situazioni, è l'amicizia.
Una volta un saggio mi ha detto: "si fa la pace con i nemici, non con gli amici".
Non ci può essere una vera pace fino a quando permangono in molte parti del mondo crisi acute che minacciano di allargarsi, coinvolgendo nuovi paesi, e che d'altro canto esasperano il sempre difficile confronto fra Est e Ovest.
Io sogno di dare alla luce un bambino che chieda: "Mamma, che cosa era la guerra?"
La pace generale è una chimera.
Chi non vorrebbe un Ministero della Pace? Internet non è una panacea per tutti i mali che affliggono la società però bisogna prendere atto che cambia la realtà e gestire il cambiamento piuttosto che subirlo.
Servire e far servire per primi i più sofferenti, è la sorgente della vera Pace.
In un congresso di pace è estremamente antipatico parlar d'armi e di strumenti di guerra.
Il fatto triste è che noi ci prepariamo per la guerra come giganti precoci e per la pace come pigmei ritardati.
Non si può separare la pace dalla libertà perché nessuno può essere in pace senza avere libertà.
La pace è sempre bella, il mito del cielo significa pace e notte.