Un giorno faranno una guerra e nessuno vi parteciperà.- Carl Sandburg
Un giorno faranno una guerra e nessuno vi parteciperà.
Ho scritto alcune poesie che io stesso non capisco.
La vita è come una cipolla. La sfogli uno strato alla volta, e qualche volta piangi.
L'astuzia più grande è non averne affatto.
Il soldato prega più di tutti gli altri per la pace, perché è lui che deve patire e portare le ferite e le cicatrici più profonde della guerra.
Se in una casa fanno pace anche soltanto in due, essi potranno dire alla montagna: "Spostati!" E questa si sposterà.
La Pace è a prezzo della moderazione dei desideri,il nostro desiderare continuo ci riempie di agitazione.
Mettete dei fiori nei vostri cannoni.
Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra.
Il piacere delle dispute è di fare la pace.
Io sogno di dare alla luce un bambino che chieda: "Mamma, che cosa era la guerra?"
Coloro che possono vincere bene una guerra raramente possono fare una buona pace e coloro che potrebbero fare una buona pace non avrebbero mai vinto la guerra.
Un giorno verrà la pace con l'ultima stanchezza, e la terra madre mi accoglierà in sé.
Pace in casa, pace nel mondo.