Un giorno faranno una guerra e nessuno vi parteciperà.- Carl Sandburg
Un giorno faranno una guerra e nessuno vi parteciperà.
Ho scritto alcune poesie che io stesso non capisco.
La vita è come una cipolla. La sfogli uno strato alla volta, e qualche volta piangi.
L'astuzia più grande è non averne affatto.
Con il laccio che doveva unire i loro cuori hanno strangolato la loro pace.
È l'idea della pace eterna che ci toglie la pace.
Creatura quanto mai strana è l'uomo: insaziabile, sempre inappagato, irrequieto, mai in pace con Dio o con se stesso, di giorno tende senza posa a inutili mete, di notte si abbandona a un'orgia di desideri proibiti e malvagi.
La pace e la giustizia sono i due lati della stessa medaglia.
La Pace è ogni passo.
A volte la pace è più stressante che la guerra. Non spara nessuno. Tutti prendono la mira.
L'amore che tranquillizza il cuore in pace piena, regalami.
La vera scelta non è tra non-violenza e violenza ma tra non-violenza e non esistenza... Se non riusciremo a vivere come fratelli moriremo tutti come stolti.
Come si può considerare superato il "flower power"? L'essenza delle mie canzoni è il desiderio di pace e armonia. È tutto quello che nessuno ha mai voluto. Come potrebbe diventare obsoleto?
La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno.