L'astuzia più grande è non averne affatto.- Carl Sandburg
L'astuzia più grande è non averne affatto.
La vita è come una cipolla. La sfogli uno strato alla volta, e qualche volta piangi.
Un giorno faranno una guerra e nessuno vi parteciperà.
Ho scritto alcune poesie che io stesso non capisco.
I giovani di oggi si illudono di essere pensanti. Il linguaggio e la comunicazione danno loro l'illusione di stare ragionando. Ma il cervello arcaico, maligno, è anche molto astuto e maschera la propria azione dietro il linguaggio, mimando quella del cervello cognitivo. Bisognerebbe spiegarglielo.
La maggiore astuzia del male è la sua trasformazione in dio domestico e discreto, la cui familiare presenza rassicura.
L'astuzia del serpente ammaestri la semplicità della colomba, e la semplicità della colomba moderi l'astuzia del serpente.
Che la furbizia sia caratteristica servile, e mai signorile, è la sola fondamentale scoperta politica che milioni di italiani devono ancora fare.
Sceglierei in qualunque momento di essere un poeta e vivere di astuzia e birra.
La gente non migliora, diventa solo più furba. Quando diventi più furbo, non smetti di strappare le ali alle mosche, cerchi solo di trovare dei motivi migliori per farlo.
Ma voi siate astuti come i serpenti e puri come le colombe.
L'astuto è un uomo intelligente che ha paura di essere un imbecille.
La furberia è una qualità italiana potente, però ci ha rovinato. Sarà meglio magari diventare scaltri: è una cosina un pochino più nobile.
Non è che sono così astuto è solo che rimango con i problemi più a lungo.