Sceglierei in qualunque momento di essere un poeta e vivere di astuzia e birra.- Dylan Thomas
Sceglierei in qualunque momento di essere un poeta e vivere di astuzia e birra.
Devo rovinarmi di nuovo la salute: mi sento così assurdamente bene...
Contengo in me una bestia, un angelo e un pazzo. E la mia ricerca riguarda la loro azione, e la mia difficoltà consiste nel loro soggiogamento e nella loro vittoria, negli abbassamenti e nei sollevamenti, e il mio sforzo è la loro autoespressione.
Il carretto verde-erba con scritto sopra, in lettere sbilenche, "J. Jones ‐ Gorsehill", andò a fermarsi nello stretto vicolo tra l'osteria della Goccia d'Oro e quella dello Zampetto di Lepre.
Preferisco di gran lunga leggere i versi degli altri, anziché i miei: li trovo più chiari. Un'ora di miei versi a voce alta è un inferno, e produce grandi chiazze brucianti di fronte alla mente.
Io so soltanto che preferirei parlare con te, ma siccome sono costretto a scrivere perché sei distante un milione di chilometri... allora devo scrivere qualunque cosa, qualunque cosa o tutto, così come viene.
La gente non migliora, diventa solo più furba. Quando diventi più furbo, non smetti di strappare le ali alle mosche, cerchi solo di trovare dei motivi migliori per farlo.
Chi manca di coraggio è esuberante d'astuzia.
La speranza è un astuto traditore più perseverante perfino dell'onestà.
Le astuzie delle donne in genere si moltiplicano e si perfezionano coi loro anni.
Per non apparire sciocco dopo, rinuncio ad apparire astuto ora. Lasciami pensare sino a domani, almeno.
L'astuzia più grande è non averne affatto.
Alle qualità militari Badoglio aggiungeva astuzia, pazienza ed affabilità, cosicché anche dal regime fascista, di cui parlava molto male, poté aver cariche ed onori. Ma soprattutto egli ha saputo far scendere nell'oblio le vicende di Caporetto.
Che la furbizia sia caratteristica servile, e mai signorile, è la sola fondamentale scoperta politica che milioni di italiani devono ancora fare.
I giovani di oggi si illudono di essere pensanti. Il linguaggio e la comunicazione danno loro l'illusione di stare ragionando. Ma il cervello arcaico, maligno, è anche molto astuto e maschera la propria azione dietro il linguaggio, mimando quella del cervello cognitivo. Bisognerebbe spiegarglielo.