In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.- Giuseppe Prezzolini
In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.
La vita troppo lunga per quel che viviamo, è, per quel che potremmo vivere, brevissima.
Le donne commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone.
Cristiani, non tutti possono esserlo: è questione di fede, e diciamo anche, di grazia. Cattolici, tutti possono esserlo: è questione di volontà, di convenzione, di interesse.
La Chiesa cattolica può essere definita la risposta che il mondo ha dato al Vangelo.
Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica.
Il rispetto delle alleanze non significa che l'Italia debba tenere il capo chino.
Ho capito vivendo a Londra, che due inglesi fanno un popolo, ma 57 milioni di italiani no.
L'italiano è per il divorzio, l'aborto, la pillola, la fecondazione artificiale, ma spende un milione per il vestito della figlia che va alla prima comunione.
In Italia vi è un'onda di corsi e ricorsi che fa passare l'opinione pubblica media, e talvolta anche quella di cospicue personalità politiche, da una autarchia avvilente e incostruttiva a una vera e propria soggiacenza alle altrui esperienze e fenomenologie.
In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono.
Italia - magnifico paese! Per te l'anima geme e si strugge...
Il popolo italiano ha creato col suo sangue l'impero. Lo feconderà col suo lavoro e lo difenderà contro chiunque con le sue armi.
In Italia si dice Dio e si pensa subito al papa e alla curia romana, è una sorta di reazione meccanica che dobbiamo alla nostra lunga storia all'ombra del Cupolone, e non sono pochi coloro che dicono di essere senza Dio solo perché in realtà vogliono liberarsi dal papa e dalla curia.
L'Italia può essere piena di bellissimi quadri e di chiese, ma non possiamo giudicare un paese che dai suoi uomini.