La superstizione è, in fondo, la più tangibile delle fedi.- Roberto Gervaso
La superstizione è, in fondo, la più tangibile delle fedi.
Il plagio è un atto di omaggio. Chi copia ammira.
Il radical-chic vota comunista per paura del comunismo.
I danni prodotti dalla disonestà intellettuale sono di norma assai più gravi di quelli prodotti dal furto di un bene materiale.
Chi trova un amico, prima o poi lo perde.
Non occorre che le religioni dispensino certezze: basta che diano speranze.
La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.
Se gli uomini fossero in grado di governare secondo un preciso disegno tutte le circostanze della loro vita, o se la fortuna fosse loro sempre favorevole, essi non sarebbero schiavi della superstizione.
È una delle superstizioni dello spirito umano avere immaginato che la verginità potesse essere una virtù.
Nessuno è più superstizioso degli scettici.
Siete ancora così sprofondati nella superstizione, così aggrappato a oscure fedi preistoriche, da creder nei fatti? Non vi fidate dell'intuizione?
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
La superstizione immagina le cose più stravaganti e grossolane, piuttosto che restare a riposo.
Ogni superstizione è sempre odiosa e gravosa.
La superstizione fa più ingiuria a Dio dell'ateismo.
La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.