La superstizione è, in fondo, la più tangibile delle fedi.- Roberto Gervaso
La superstizione è, in fondo, la più tangibile delle fedi.
Di tutte le forme d'orgoglio l'umiltà è la più calcolatrice.
La solitudine ci dà il piacere d'una grande compagnia: la nostra.
Puttana non è chi si dà a tanti per piacere, ma chi non si dà a nessuno per calcolo.
La fama è ciò che resta della popolarità, spenti gli applausi.
Gli anni più belli della vita li aspetteremo fino alla morte.
Certamente felice sarebbe la nostra età, se potessimo vedere la religione stessa libera anche da ogni superstizione.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
Io non credo nella magia, sono soltanto un mucchio di stupide superstizioni.
Se gli uomini fossero in grado di governare secondo un preciso disegno tutte le circostanze della loro vita, o se la fortuna fosse loro sempre favorevole, essi non sarebbero schiavi della superstizione.
La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.
La superstizione fa più ingiuria a Dio dell'ateismo.
Nessuno è più superstizioso degli scettici.
La superstizione è sostenuta esclusivamente dalla speranza, dall'Odio, dall'ira e dall'inganno, dato che essa trae la sua origine non dalla ragione, ma dalla sola sensibilità e per di più da una appassionata sensibilità.
La filosofia e il sole si assomigliano, entrambi devono cacciare la notte ‐ la notte fisica e la notte della mente ‐ quella che fa vivere l'uomo annegato in un oceano di superstizione.
Siete ancora così sprofondati nella superstizione, così aggrappato a oscure fedi preistoriche, da creder nei fatti? Non vi fidate dell'intuizione?