Gli anni più belli della vita li aspetteremo fino alla morte.- Roberto Gervaso
Gli anni più belli della vita li aspetteremo fino alla morte.
L'ipocrisia ci fa dire degli altri quel che vorremmo che gli altri dicessero di noi.
Nessuna moglie è così affettuosa col proprio marito come quando l'amante la trascura.
Il diritto di voto dovrebbe anche essere diritto di veto.
La democrazia bisogna guadagnarsela; la dittatura la si merita.
Memento audere semper, ricordati di osare sempre. Non esageriamo.
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, amore, disillusione, destino, morte.
Per gli uomini buoni la morte è preferibile a una cattiva fama: l'una, infatti, è la fine della vita, mentre l'altra è una malattia per la vita.
Si muore troppo facilmente. Dovrebbe essere molto più difficile morire.
Le statistiche indicano la percentuale di nati morti. Trascurano la percentuale di morti vivi.
Non puoi sapere dove ti attenda la morte: perciò aspettala dovunque.
La morte è il non-essere. Dopo di me accadrà ciò che è stato prima di me. Se prima non abbiamo sofferto, vuol dire che non soffriremo dopo. Siamo come una lucerna che, spegnendosi, non può stare peggio di quando non era accesa. Solo nel breve intermezzo possiamo essere sensibili al male.
La morte: un punto o una virgola?
Di morte mangerai, che mangia gli uomini, e il morir finirà, morta la morte.
Chi muore paga tutti i debiti.
Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo.