L'italiano non s'organizza: s'arrangia.- Roberto Gervaso
L'italiano non s'organizza: s'arrangia.
Il divorzio è l'ammissione di una sconfitta. Come il matrimonio.
L'appetito non viene mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.
Nessuna moglie è così affettuosa col proprio marito come quando l'amante la trascura.
Quando una donna ti chiede cosa le sta succedendo vuol dire che è già successo con un altro.
Quando uno scrittore diventa un classico non c'è più bisogno di leggerlo: basta citarlo.
L'Italia è bella, è fatta di uomini bizzarri e di eroi.
Sangue non ce ne sarà: l'Italia è allergica al dramma, e per essa nessuno è più disposto ad uccidere e tanto meno a morire.
L'Italia è piena di attori, cinquanta milioni di attori, e quasi tutti bravi. I pochi cattivi si trovano sui palcoscenici e nei cinema.
No, Itali siam tutti, un popol solo Una sola famiglia.
Gli italiani hanno solo due cose per la testa: l'altra sono gli spaghetti.
L'Italia conta oltre cinquanta milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.
In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, avevano 500 anni di pace e di democrazia. E cosa hanno prodotto? L'orologio a cucù.
La Corea che ha il 75% del territorio fatto di montagne ed è in un luogo scomodo del mondo è diventato la decima economia del mondo. Pensi se non credo nell'Italia.
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
Questa è l'Italia sacra agli Dei.