Non c'è nulla come la gelosia che assorba un essere umano nella sua interezza.- Milan Kundera
Non c'è nulla come la gelosia che assorba un essere umano nella sua interezza.
Mi fanno schifo le persone che provano un sentimento di fratellanza perché hanno scoperto, l'una nell'altra, la medesima bassezza. È una fratellanza viscida, alla quale non ambisco.
L'uomo che perde la propria intimità perde tutto, pensa tra sé Sabina. E l'uomo che se ne sbarazza di sua spontanea volontà è un mostro.
Le donne non cercano gli uomini più belli. Le donne cercano gli uomini che hanno avuto belle donne.
Il valore di una coincidenza è uguale al suo grado di improbabilità.
Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono a qualunque censura.
Amare, venir ingannato, essere geloso sono cose che capitano. Ma più scomoda è l'altra via: essere geloso, venire ingannato, amare!
La perfidia femminile ha questo di buono, che guarisce dalla gelosia.
La gelosia cercata come puro stimolo sessuale.
La gelosia si presta moltissimo ad essere vista con un'ottica comica, porta a situazioni grottesche, ossessive e ridicole. Chi è geloso appare agli altri sempre in un modo ridicolo.
Difendetevi dalla gelosia! È un mostro dagli occhi verdi, che odia il cibo di cui si pasce.
La gelosia è un misto d'amore, d'odio, d'avarizia e d'orgoglio.
La gelosia è il più grande di tutti i mali e quello che fa meno pietà a chi la causa.
La gelosia non è altro che una forma di allergia, dove il «polline» è costituito dal rivale in amore.
Senza gelosia amano soltanto i cani.
Curioso: le donne insignificanti sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre.