La realtà c'è, è là, inconfutabile.- Claudio Magris
La realtà c'è, è là, inconfutabile.
Non ci si può sottrarre alla responsabilità di scegliere dei valori universali e di comportarsi di conseguenza.
La memoria storica è conoscenza, è pietas, è ricerca dei significati e della loro gerarchia, e la sua perdita significa imbecillità.
La memoria è un valore fondamentale; non è nostalgia del passato, bensì difesa e salvataggio della vita, senso del presente di ogni esistenza e di ogni valore.
Chi non capisce ha torto.
Chi ostenta, con aria di superiorità, la propria ignoranza di cose, norme e forme, lasciando ad intendere che ciò assicuri una fine sensibilità, è quasi sempre un cuore ottuso e arido, incapace di interessarsi al mondo e agli altri.
La realtà va inventata.
La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.
La realtà è quella cosa che, anche se smetti di crederci, non svanisce.
Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà.
La realtà è così sfuggente ed effimera... Non esiste l'attimo in sé, ma esiste l'attimo nel momento in cui è già passato.
La realtà è il più abile dei nemici. Lancia i suoi attacchi contro quel punto del nostro cuore dove non ce li aspettavamo e dove non avevamo preparato difese.
La realtà distrugge la purezza e il piacere dello slancio.
Guardala in faccia la realtà... è "meno dura"!
La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità.
La credenza che la realtà che ognuno vede sia l'unica realtà è la più pericolosa di tutte le illusioni.