La realtà c'è, è là, inconfutabile.- Claudio Magris
La realtà c'è, è là, inconfutabile.
La poesia è anche e forse soprattutto lettura del grande libro della natura.
Ridere significa essere liberi dai falsi idoli del mondo che vogliono essere adorati e dalla tracotante serietà della vita che rende schiavi.
Chiedere perdono è più difficile che perdonare, gesto che dà il conforto di sentirsi magnanimi e superiori all'altro.
Il poeta non deve mai curarsi delle leggi e delle opinioni attuali, bensì risalire a quelle verità generali e trascendentali che rimarranno sempre le stesse.
L'umorismo è la sentinella della ragione, consapevole dei suoi limiti e pronta a cogliere la comicità ma anche la violenza di chi li viola. Chi oltraggia la logica fa ridere.
Se la televisione è lo specchio della realtà, perché non la si tiene in bagno?
Chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà.
Volevo attraversare i confini della realtà, volevo vedere cosa sarebbe successo: Solo curiosità!
Un uomo perde il contatto con la realtà se non è circondato dai suoi libri.
Abito sempre nel mio sogno e di tanto in tanto faccio una visita alla realtà.
Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà.
Siamo tutti costretti, per rendere sopportabile la realtà, a coltivare in noi qualche piccola pazzia.
La realtà pone grandi limiti alle aspirazioni umane, mentre non pone alcun limite alla sofferenza. La fantasia e l'immaginazione sono la rivincita della mente umana nei confronti di una natura insensibile e insensata.
Quante volte la realtà in cui vivete mi ha ridestato e richiamato a sé! Io stavo in lei deluso ed atterrito e di nuovo mi sono dileguato.
Onestamente, la realtà cosa può fare? È un po' come quando vai a vedere il film del tuo libro preferito: una delusione.