La realtà distrugge la purezza e il piacere dello slancio.- Lev Tolstoj
La realtà distrugge la purezza e il piacere dello slancio.
Per essere felici bisogna credere anzitutto nella possibilità di esserlo: io adesso ci credo.
Nulla è tanto necessario a un giovane quanto la compagnia delle donne intelligenti.
La principale attrattiva del servizio militare è consistita e consisterà in questa obbligata e irreprensibile pigrizia.
La morte è orribile solo per colui che non crede in Dio, oppure crede in un Dio malvagio, il che è la stessa cosa. Per colui che crede in Dio, nella sua bontà e vive in questa vita secondo la sua legge ed ha sperimentato questa sua bontà, per costui la morte è solo un passaggio.
Ricchezze, potere, vita, tutto ciò che la gente dispone e custodisce con tanta cura, non vale che per il piacere col quale si può abbandonarlo.
Non ridurre la realtà a una cosa statica, per poi inventare metodi che ti consentano di arrivare a essa.
Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà.
La realtà è così sfuggente ed effimera... Non esiste l'attimo in sé, ma esiste l'attimo nel momento in cui è già passato.
Chi ha delle estasi, delle visioni, chi scambia i sogni per la realtà è un entusiasta. Chi sostiene la propria follia con l'omicidio è un fanatico.
Siamo costretti, per rendere la realtà sopportabile, a coltivare in noi qualche piccola follia.
Il cinema è bello se riesce a leggere la realtà.
Tra l'idea e la realtà, tra la motivazione e l'atto, cade l'ombra.
La prima delle nostre responsabilità sia quella di scrivere meglio possibile, il primo dovere che abbiamo è nei confronti del nostro talento di scrittori, il che significa cercare di descrivere la realtà così come la percepiamo.
La realtà c'è, è là, inconfutabile.
Il più insignificante presente ha, rispetto al più insignificante passato, il vantaggio della realtà.