La realtà è il surrogato della fantasia.- Alessandro Morandotti
La realtà è il surrogato della fantasia.
Accarezzare un'idea può essere compromettente al punto di doverla sposare.
L'abitudine è un abito che, indossato da giovani, ci rifiutiamo di togliere vita natural durante.
L'amore è un'astrazione alla perenne ricerca di una corposità.
La vecchiaia è un'astuta trovata per rendere più disponibili alla dipartita.
La perfezione sarebbe raggiunta da chi riuscisse a soffrire il dolore altrui come proprio.
Se la televisione è lo specchio della realtà, perché non la si tiene in bagno?
E così voi credete nella realtà!... Mi affascinate, davvero. Non vi avrei mai supposto ingenuo a tal segno. La realtà! Avanti, parlatemene, di questa realtà! Sottraetevi a queste candide fantasie. Suvvia! Siamo noi che la creiamo, la realtà.
Perché una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile.
Occorre disponibilità a modificarsi, accogliendo le lezioni della realtà.
E' importante esprimere se stessi... siamo dotati di sentimenti e questi sono reali quando sono attinti dalla propria esperienza.
Abito sempre nel mio sogno e di tanto in tanto faccio una visita alla realtà.
I mostri sono reali e anche i fantasmi sono reali. Vivono dentro di noi e, a volte, vincono.
Il cinema è l'unica forma d'arte che - proprio perché operante all'interno del concetto e dimensione di tempo - è in grado di riprodurre l'effettiva consistenza del tempo - l'essenza della realtà - fissandolo e conservandolo per sempre.
Quante volte la realtà in cui vivete mi ha ridestato e richiamato a sé! Io stavo in lei deluso ed atterrito e di nuovo mi sono dileguato.
La vita non è illusione né finzione ma i sogni e le illusioni fanno parte della vita, son elementi essenziali della realtà; sono la più alta e degna e nobile espressione della vita.