Siamo tutti costretti, per rendere sopportabile la realtà, a coltivare in noi qualche piccola pazzia.- Marcel Proust
Siamo tutti costretti, per rendere sopportabile la realtà, a coltivare in noi qualche piccola pazzia.
Il libro essenziale, il solo libro vero, un grande scrittore non deve, nel senso corrente, inventarlo, poiché esiste già in ciascuno di noi, ma tradurlo. Il dovere e il compito di uno scrittore sono quelli di un traduttore.
Accade così per tutti i grandi scrittori: la bellezza delle loro frasi è imprevedibile come la bellezza di una donna che ancora non conosciamo.
Per un'affezione che i medici guariscono coi loro farmaci, costoro ne provocano dieci in soggetti sani, inoculando quell'agente patogeno mille volte più virulento di qualunque altro microbo: l'idea di essere malati.
La verità sulle intenzioni di un uomo non si apprende chiedendogliela.
La noia è uno dei mali meno gravi che abbiamo da sopportare.
L'uomo o impazzisce o scrive versi.
Pazzo. Chi ha il vizio di credere che tutti gli altri siano tali.
Trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica, la logica di tutte le vostre costruzioni.
Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.
Dovevo uscire da quello che lei era stata e da quello che gli aveva fatto. Non si meritava la sua sofferenza e meno che meno la sua pazzia, sa pazzo fosse diventato, se già non lo era.
Non so se riuscirò mai ad essere all'altezza della tua pazzia.
Un pazzo trova sempre un pazzo più grande che lo ammira.
Ecco cosa siamo, nient'altro che dei piccoli dinosauri. E la nostra pazzia prima o poi sarà la causa della nostra fine.
A volte sono proprio le persone matte che risultano non essere così pazze.
Se un uomo fosse tanto furbo da poter nascondere di essere pazzo, potrebbe far impazzire tutto il mondo.