Piacere. Emozione generata da un vantaggio personale o da uno svantaggio altrui.- Ambrose Bierce
Piacere. Emozione generata da un vantaggio personale o da uno svantaggio altrui.
Verità. Ingegnoso miscuglio di apparenze e utopia. La scoperta della Verità è l'unico scopo della filosofia, che a sua volta è la più antica forma di occupazione della mente umana, e ha ottime possibilità di sopravvivere incrementando la sua attività sino alla fine dei tempi.
Convento. Luogo di ritiro per signore che desiderano poter meditare a loro agio sugli effetti letali dell'ozio.
Intelligenza. Nella nostra civiltà, e nella nostra forma di governo repubblicano, l'intelligenza è tenuta in così alta considerazione che la si esonera automaticamente dal peso di qualsiasi pubblico ufficio.
Confine. In geografia politica, linea immaginaria tra due nazioni, che separa i diritti immaginari dell'una dai diritti immaginari dell'altra.
Settario. Persona che ha il demerito di professare idee in netto contrasto con le nostre.
La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia.
Buon cibo, buon sesso, buona digestione, buon sonno: a questi piaceri animali di base, l'uomo non ha aggiunto nient'altro che quello della buona sigaretta.
Non c'é moralista più severo del piacere.
Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta.
In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.
Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere.
Non esiste una cosa come il puro piacere; un po' di ansia si accompagna sempre ad esso.
Il piacere è troppo effimero, la musica ci solleva un momento soltanto per poi lasciarci più tristi, ma il sonno è una compensazione. Anche quando ci ha lasciati, abbiamo bisogno di qualche secondo per ricominciare a soffrire.
A chi non piace piacere?
Nessun uomo civile si rammarica mai per un piacere e nessun uomo incivile sa che cosa sia un piacere.