La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.- Albert Camus
La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
Non v'è amore per la vita senza disperazione di vivere.
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
Colui che dispera degli avvenimenti è un vile, ma colui che spera nella condizione umana è un pazzo.
Nei nostri amici amiamo il morto fresco, il morto doloroso, la nostra emozione, noi stessi insomma.
Gli uomini virtuosi sono spesso cittadini pusillanimi. Alla radice del vero coraggio, c'è una sregolatezza.
Perdere un genitore può essere considerata una disgrazia. Perderli tutti e due è segno di trascuratezza.
In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano.
La peggior disgrazia può darci modo di esercitare la nostra migliore virtù. In ciò può essere ancora una fortuna.
La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
La disgrazia è una visita del Signore; è un dono, una ricchezza, quasi un privilegio.
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.
Niente è così stupido ed infelice quanto attendersi una disgrazia. Che follia, anticiparsi il male prima che questo capiti!