La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.- Albert Camus
La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
Nella profondità dell'inverno, ho imparato alla fine che dentro di me c'è un'estate invincibile.
Lo schiavo, nell'attimo in cui respinge l'ordine umiliante del suo superiore, respinge insieme la sua stessa condizione di schiavo.
Il grande problema da risolvere "praticamente": si può essere felice e solitario?
Tra me e me dicevo che anche la morte del corpo a giudicare da quello che avevo visto, era in sé una punizione sufficiente, assolveva tutto.
La nostra sola giustificazione, se ne abbiamo una, è di parlare in nome di tutti coloro che non possono farlo.
In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano.
Niente è così stupido ed infelice quanto attendersi una disgrazia. Che follia, anticiparsi il male prima che questo capiti!
Perdere un genitore può essere considerata una disgrazia. Perderli tutti e due è segno di trascuratezza.
Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.
Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.