Perdere un genitore può essere considerata una disgrazia. Perderli tutti e due è segno di trascuratezza.- Oscar Wilde
Perdere un genitore può essere considerata una disgrazia. Perderli tutti e due è segno di trascuratezza.
L'uomo può sopportare le disgrazie, esse sono accidentali e vengono dal di fuori: ma soffrire per le proprie colpe, ecco l'aculeo della vita.
Per riacquistare la giovinezza basta solo ripeterne le follie.
Il tempo è uno spreco di denaro.
Ma la vera tragedia che affligge il maggior numero degli artisti è che essi rendono il loro ideale con troppa fedeltà, e quando un ideale è reso, non ha più né meraviglia né mistero, diventa soltanto un nuovo punto di partenza per un ideale diverso.
Qualsiasi preoccupazione per ciò che è buono o sbagliato nella condotta rivela un arresto dello sviluppo intellettuale.
Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.
Niente è così stupido ed infelice quanto attendersi una disgrazia. Che follia, anticiparsi il male prima che questo capiti!
La peggior disgrazia può darci modo di esercitare la nostra migliore virtù. In ciò può essere ancora una fortuna.
La disgrazia è una visita del Signore; è un dono, una ricchezza, quasi un privilegio.
È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.
Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano.
Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.