Perdere un genitore può essere considerata una disgrazia. Perderli tutti e due è segno di trascuratezza.- Oscar Wilde
Perdere un genitore può essere considerata una disgrazia. Perderli tutti e due è segno di trascuratezza.
Credi a tutto ciò che è scritto sul giornali? lo sì. Oggi non accade che l'illeggibile.
L'opinione pubblica esiste soltanto laddove non ci sono idee.
Gli amanti fedeli non conoscono che il lato triviale dell'amore, le tragedie dell'amore sono riservate agli amanti infedeli.
L'avversione del diciannovesimo secolo per il romanticismo è la rabbia di Calibano che non vede il proprio volto riflesso nello specchio.
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.
La peggior disgrazia può darci modo di esercitare la nostra migliore virtù. In ciò può essere ancora una fortuna.
Niente è così stupido ed infelice quanto attendersi una disgrazia. Che follia, anticiparsi il male prima che questo capiti!
Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano.
Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
La disgrazia è una visita del Signore; è un dono, una ricchezza, quasi un privilegio.
Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.
Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.