Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.- Samuel Johnson
Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.
Il vero genio è una mente di vaste capacità generali, a cui il caso imprime una direzione particolare.
La vita non è lunga. Non bisogna passarne una parte troppo grande in vaghe decisioni su come spenderla.
È saggio mantenere un segreto, ma è stupido credere che altri lo facciano.
Ci si dovrebbe lasciar guidare, nelle letture, solo dalla propria inclinazione: quello che si legge per una sorta di senso del dovere porterà ben poco vantaggio.
Noi amiamo fare previsioni, e quando queste si realizzano o vengono smentite, vorremmo continuare a prevedere.
La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.
Perdere un genitore può essere considerata una disgrazia. Perderli tutti e due è segno di trascuratezza.
Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano.
La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
Le disgrazie e le gioie sono sempre dietro l'angolo.
Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.