Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.- Samuel Johnson
Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.
Credetemi, se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole, perché dove non c'è altro che la pura miseria non c'è mai alcun ricorso alla menzione di essa.
Ciò che è stato scritto senza passione, verrà letto senza piacere.
Gli uomini sanno che le donne sono superiori a loro, e quindi scelgono le più deboli o le più ignoranti. Se non la pensassero così, non avrebbero mai paura delle donne che ne sanno tanto quanto loro.
Nulla verrà mai tentato se tutte le possibili obiezioni devono essere prima risolte.
Quando due inglesi s'incontrano, la prima cosa che fanno è parlare del tempo.
Perdere un genitore può essere considerata una disgrazia. Perderli tutti e due è segno di trascuratezza.
Le disgrazie e le gioie sono sempre dietro l'angolo.
In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano.
È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
La disgrazia è una visita del Signore; è un dono, una ricchezza, quasi un privilegio.
La peggior disgrazia può darci modo di esercitare la nostra migliore virtù. In ciò può essere ancora una fortuna.