Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.- Samuel Johnson
Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori.
Nessun uomo può assaporare i frutti dell'autunno mentre si sta deliziando il suo olfatto coi fiori della primavera.
Ascoltare le lamentele con pazienza, anche quando le lamentele sono inutili, è uno dei doveri dell'amicizia.
La malattia è un processo fisico che dà inizio a quell'uguaglianza che la morte perfeziona.
Chi per virtù si astiene dall'ingannare gli altri è spesso incline per vanità a ingannare se stesso.
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.
La disgrazia è una visita del Signore; è un dono, una ricchezza, quasi un privilegio.
È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
Perdere un genitore può essere considerata una disgrazia. Perderli tutti e due è segno di trascuratezza.
Niente è così stupido ed infelice quanto attendersi una disgrazia. Che follia, anticiparsi il male prima che questo capiti!
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.