Chi per virtù si astiene dall'ingannare gli altri è spesso incline per vanità a ingannare se stesso.- Samuel Johnson
Chi per virtù si astiene dall'ingannare gli altri è spesso incline per vanità a ingannare se stesso.
La lingua è la veste del pensiero.
Che le persone volgari esprimano i propri pensieri in modo chiaro è tutt'altro che vero. E la chiarezza che si può trovare in loro deriva non dalla loro padronanza della lingua, bensì dalla pochezza dei loro pensieri.
Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.
Non esiste uomo che non venga tiranneggiato a volte da idee astruse che lo inducano a sperare o temere oltre i limiti delle probabilità concrete.
Se sei un pigro, non essere un solitario. Se sei un solitario, non essere un pigro.
Farsi ingannare una volta è scocciante, due sciocco, tre turpe.
Non esiste modo più facile di ingannare uno stupido che dirgli che non lo è.
I tentatori di maggior successo e pertanto i più pericolosi sono gli ingannatori ingannati.
Il linguaggio è stato lavorato dagli uomini per intendersi tra loro, non per ingannarsi a vicenda.
Inganniamo noi stessi così spesso che potremmo farne la nostra professione quotidiana.
Amore, amor, di nostra vita ultimo inganno.
La miglior misura dell'onestà di una persona non si trova nella sua dichiarazione dei redditi. È la regolazione dello zero nella sua bilancia del bagno.
È nella capacità di autoingannarsi che si mostra il massimo talento.
Quando non si vede bene cosa c'è davanti, viene spontaneo chiedersi cosa c'è dietro.
I veri ipocriti sono quelli che cessano di ottenere i loro inganni, mentendo con sincerità.