Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.- Albert Camus
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
Il mondo in sé, non è ragionevole: è tutto ciò che si può dire.
Un capo, una persona, significano un padrone e milioni di schiavi.
Chi non dà nulla non ha nulla. La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
Non tutti i valori trascinano con sé la rivolta, ma ogni moto di rivolta fa tacitamente appello a un valore.
Per l'uomo maturo, solo gli amori felici possono prolungare la giovinezza. Gli altri lo gettano di colpo nella vecchiaia.
La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano.
Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.
La disgrazia è una visita del Signore; è un dono, una ricchezza, quasi un privilegio.
La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.
Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.