Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.- Albert Camus
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
Il grande problema da risolvere "praticamente": si può essere felice e solitario?
L'uomo è l'unica creatura che rifiuti di essere quello che è.
Volti tesi, fratellanza minacciata, amicizia sì forte e sì pudica degli uomini fra loro, sono queste le vere ricchezze, poiché sono caduche, ed è in mezzo ad esse che lo spirito meglio sente i propri poteri e i propri limiti, cioè la propria efficacia.
Gli uomini virtuosi sono spesso cittadini pusillanimi. Alla radice del vero coraggio, c'è una sregolatezza.
C'è della compassione nell'indifferenza.
La disgrazia è una visita del Signore; è un dono, una ricchezza, quasi un privilegio.
Perdere un genitore può essere considerata una disgrazia. Perderli tutti e due è segno di trascuratezza.
Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.
Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
Le disgrazie e le gioie sono sempre dietro l'angolo.