Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.- Omero
Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
Presto invecchiano gli uomini nelle disavventure.
Anche uno stolto può essere saggio dopo l'evento.
Il fascino dell'ignoto domina tutto.
Sbaglia sia chi fa fretta all'ospite che non vuol partire, sia chi lo trattiene se ha fretta.
I doni degli dei nessuno può sceglierseli.
La precipitazione e la superficialità sono le malattie croniche del secolo.
Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni.
La rapidità e la fretta sono tra i caratteri salienti di questo secolo nostro. Come noi corriamo da un capo all'altro del mondo, trascinati dall'ansante vapore; come le nostre parole volano sui fili elettrici; così tutta quanta la nostra vita morale e intellettuale precipita vertiginosamente.
Di solito, alle normali operazioni della giustizia non è da rimproverare la fretta.
La fretta è di per sé un atteggiamento velenoso da ventesimo secolo, che tradisce indifferenza e impazienza.
Non vanno d'accordo il ragionamento e la fretta.
Senza un senso di urgenza, il desiderio perde il suo valore.
Spesso, vivendo, commettiamo un altro errore: camminiamo troppo in fretta, senza gustare né vedere le piccole grandi cose dell'esistenza. Non bisogna essere ansiosi di arrivare: non sappiamo, e mai sapremo, che cosa ci riserva il destino.
Pensare in fretta quando stai andando a oltre 300 chilometri orari non è facile, ma se vuoi vincere devi riuscirci.
Prendetemi in parola, se siete in una gran fretta, vivrete certamente fino a pentirvene.