Anche uno stolto può essere saggio dopo l'evento.- Omero
Anche uno stolto può essere saggio dopo l'evento.
Incolperà l'uom dunque sempre gli dei?Quando a se stesso i mali fabbrica,dei suoi mali a noi dà caricoe la stoltezza sua chiama destino.
L'evento su le ginocchia degli dèi s'asside.
Il vino mi spinge, il vino folle, che fa cantare anche l'uomo più saggio, e lo fa ridere mollemente e lo costringe a danzare, e gli tira fuori parole che sarebbe meglio tacere.
Gli dei non danno mai tutte insieme le cose belle ai mortali.
La fame è insolente, dovrà essere saziata.
I re saggi generalmente hanno saggi consiglieri, perché l'uomo capace di distinguere un saggio deve essere saggio egli stesso.
Usciamo dalla saggezza come da un orribile guscio, e gettiamoci, come frutti pimentati d'orgoglio entro la bocca immensa e tôrta del vento!
Nessuno può essere saggio a stomaco vuoto.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
I nemici della saggezza convenzionale non sono le idee ma la marcia degli eventi.
Ci sono due scopi nella vita: il primo è di ottenere ciò che vogliamo; il secondo di godercelo. Solo gli uomini più saggi riescono a compiere il secondo.
Il saggio vivrà entro i limiti del proprio spirito e del proprio reddito.
Più si vede della pazzia attorno a sé più si prova nostalgia della saggezza.
Devi imparare a trasformare la saggezza e i sentimenti forti in lavoro.
La bellezza dei draghi era fatta di una forza terribile, della più totale ferocia e nel contempo della grazia della ragione. Perché si trattava di creature pensanti, dotate della capacità di parlare e di un'antica saggezza: nella leggiadria del loro volo c'era una fiera armonia.