Credo a un saggio soltanto quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".- Alphonse Karr
Credo a un saggio soltanto quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".
Se gli uomini sapessero tutto quello che pensano le donne, sarebbero venti volte più audaci.
Le donne beneducate non si servono mai nei confronti delle altre donne di frasi malevole. Come i selvaggi, esse lanciano delle frecce graziosissime, ricche di piume rosse, azzurre e verdi smeraldo, la cui punta è avvelenata. Esse, cioè, si servono di complimenti velenosi.
La proprietà è una trappola; ciò che crediamo possedere, in realtà ci possiede.
La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell'albero della conoscenza dieci minuti prima dell'uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio.
Credo ad un saggio quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".
Lo stupido non perdona e non dimentica. L'ingenuo perdona e dimentica. Il saggio perdona, ma non dimentica.
Un uomo saggio impara da una domanda sciocca più di quanto uno sciocco possa imparare da una risposta saggia.
Avere un amico influente è una grande prova di saggezza.
Il primo passo per la saggezza è porre in discussione ogni cosa - e l'ultimo è venire a patti con ogni cosa.
Anche alle cose belle il saggio dà un limite.
Gli uomini retti sono onore e ornamento della città, del corpo lo è la bellezza, dell'anima la saggezza, dell'azione la virtù, del pensiero la verità.
Non c'è denaro impiegato più vantaggiosamente di quello che ci siamo lasciati togliere per via d'imbrogli: con esso infatti abbiamo immediata saggezza.
Coloro che sono avanti negli anni sono fonte di insegnamento.
Si ha sempre torto a incaparsi di restar savi e di adoperare secondo le regole di saviezza, allorché tutti gli altri son pazzi ed operano a seconda della loro pazzia.
I nemici della saggezza convenzionale non sono le idee ma la marcia degli eventi.