Vuoi vedere che Nerone non era così matto, e forse era meglio bruciarla?- Alberto Sordi
Vuoi vedere che Nerone non era così matto, e forse era meglio bruciarla?
Gli italiani si governano da soli.
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
Roma è diventata un brutto parcheggio. È indecente il modo in cui viene degradata una delle più belle città del mondo.
La mia comicità non è mai stata astratta, gratuita. L'ho sempre ricalcata sulla realtà del momento.
Gli imbecilli hanno tutti lo stesso cappello, sia esso lungo o basso, nero o bianco, ogni loro cappello ha il senso dell'imbecillità.
Dalla grotta escono lunghi singhiozzi. (Il viola sul rosso). Il gitano rievoca paesi remoti. (Torri alte e uomini misteriosi). Nella voce rotta vanno i suoi occhi. (Il nero sul rosso). E la grotta imbiancata trema nell'oro. (Il bianco sul rosso).
Guagliò, ma che te ne fotte?! E quando good good cchiù nero da notte nun può venì!
Sei mai stato filocollegato?
Se son d'umore nero allora scrivo frugando dentro alle nostre miserie: di solito ho da far cose più serie, costruire su macerie o mantenermi vivo!
Io sono un cantante che ha spaccato a metà la critica: quelli che mi volevano bene dicevano che ero il Ray Charles bianco, mentre quelli che mi volevano male dicevano che ero il Toto Cutugno nero.
La celluloide sarà il bianco e nero del prossimo decennio.
Triste come un cagnolino nero senza una zampa sotto la pioggia di dicembre.
Tu non sei mio cliente, Gant, non ti venderei neanche il sudore delle palle di un cane morto.
La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.