Vuoi vedere che Nerone non era così matto, e forse era meglio bruciarla?- Alberto Sordi
Vuoi vedere che Nerone non era così matto, e forse era meglio bruciarla?
Se Fellini mi dicesse: "Albe', ho una parte per te nel mio prossimo film..." Eh, allora come faccio a dire di no? Con Federico ho fatto "Lo sceicco bianco", "I vitelloni", e se so' quello che sono, oggi, lo devo anche a lui, no?
Gli italiani si governano da soli.
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
Roma è diventata un brutto parcheggio. È indecente il modo in cui viene degradata una delle più belle città del mondo.
Alla mia età ho fatto il callo alla solitudine. Una solitudine, però, molto relativa, perché il lavoro riesce a riempire completamente la mia esistenza.
Volevo Duma. Volevo il nero golfo e la sommessa conversazione delle conchiglie sotto di me.
Il Paradiso è un mercato nero dove c'è di tutto?
Se son d'umore nero allora scrivo frugando dentro alle nostre miserie: di solito ho da far cose più serie, costruire su macerie o mantenermi vivo!
È un tipo isterico?... a che ora è prevista?... m-mh... ripetimi i nomi dei presenti... Jules, nero... m-mh... Vincent, bianco... Jimmy, bianco... Bonnie, nera... m-mh... un corpo senza testa... ci vogliono trenta minuti, ce ne metterò dieci.
Una mattina, siccome uno di noi era senza nero, si servì del blu: era nato l'impressionismo.
La celluloide sarà il bianco e nero del prossimo decennio.
Continua a portare, continua!
Non sono per le tinte grigie, ma per il bianco o per il nero.
Non posso dire di avere una memoria precisa, unica di quella esperienza. Nella mia mente sono rimaste una serie di immagini visive delle cose più strane e lontane dalla normalità terrestre. Ricordo il cielo nero come la pece, la desolazione della superficie lunare.