Un matematico è un cieco in una stanza buia che cerca un gatto nero che non è lì.- Charles Darwin
Un matematico è un cieco in una stanza buia che cerca un gatto nero che non è lì.
Chi si abbandona a gesti violenti accresce la sua rabbia; chi non controlla i segni della paura prova ancora più paura.
Sono pienamente convinto che le specie non sono immutabili; ma che tutte quelle che appartengono a ciò che chiamasi lo stesso genere, sono la posterità diretta di qualche altra specie generalmente estinta.
Non adoperavo gli speroni per il bene del cavallo e non per eccessivo riguardo nei suoi confronti.
Viaggiare insegnerà la diffidenza, ma al tempo stesso quante persone veramente di cuore ci sono, con le quali non si avranno mai più contatti, e che tuttavia sono pronte a offrire il più disinteressato aiuto.
Il cinema è uno dei tre linguaggi universali; gli altri due sono la matematica e la musica.
La mathematica è l'alfabeto in cui Dio à scritto l'Universo.
La matematica è la Vita degli Dei.
Nella vita, invero, non è mai la proposizione matematica stessa a servirci: la proposizione matematica l'usiamo solo per concludere da proposizioni, che non appartengono alla matematica, ad altre, che parimenti non appartengono ad essa.
Non necessariamente chi conosce una proposizione aritmetica conosce qualcosa.
La matematica è un linguaggio.
L'analisi matematica è una sinfonia coerente dell'universo.
I cosiddetti pitagorici, che furono i primi a fare matematica, non solo la svilupparono ma vi si immersero completamente, credendo che i principi della matematica fossero i principi di tutte le cose.
Chi enuncia delle conseguenze che non sono contenute nelle premesse, potrà fare della poesia, ma non della matematica.
All'inizio e alla fine abbiamo il mistero. Potremmo dire che abbiamo il disegno di Dio. A questo mistero la matematica ci avvicina, senza penetrarlo.