Non ti lascerò sola in questo bianco e nero.- Daniel Pennac
Non ti lascerò sola in questo bianco e nero.
La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne.
Sì, all'origine delle origini, molto prima delle chiacchiere accademiche, è il silenzio a celebrare la bellezza del racconto.
La verità non è qualcosa di dovuto. La verità è una conquista, sempre!
Il peggio, nel peggio, è l'attesa del peggio.
Si fotte al passato o al futuro, si commemora o si costruisce, ci si perpetua o ci si moltiplica, ma nessuno si occupa di se stesso.
Io da 10 anni pulisco i resti di questo coglione bianco che si chiama Giggins però mi scopo la sua donna da 12, è chiaro il concetto dolcezza? A lei piace la cioccolata.
I bianchi danno i quattrini ai negri perché sanno che il primo bianco che arriva con una banda se li riprende, e allora il negro si rimette a lavorare per guadagnarne degli altri.
Detesto il razzismo perché io considero come una cosa barbara sia che provenga da un uomo nero o da un bianco.
Meno è intelligente il bianco, più gli sembra che sia stupido il negro.
Nell'ambito variopinto predomina la sorpresa; nel bianco, invece, una gioiosa e presaga inquietudine.
Grazie per la neve che sta scendendo. Mi è sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale. Tempestiva. Porta pulizia. Porta bianco. Costringe all'attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Lima le bave dei sensi. Ce n'è bisogno. Ancora per un po'.
E come disse il sommo poeta nel cantico trentatré, "Nessuna donna è andata mai in bianco con i Patanè!"
Ci morirei, su quel tuo corpo bianco e bello morirei...
Il bianco è il colore sfacciato del pudore.