Non ti lascerò sola in questo bianco e nero.- Daniel Pennac
Non ti lascerò sola in questo bianco e nero.
L'insonnia è un'illusione da sfaticati, si dorme sempre più di quanto non si creda, nella vita.
Più leggevamo, più in effetti ci sentivamo ignoranti, soli sulla riva della nostra ignoranza, e di fronte a noi il mare.
Una storia del gusto non può prescindere da un trattato sulla suggestione.
Ci sono i conosciuti e gli sconosciuti. I conosciuti ci tengono a farsi riconoscere, gli sconosciuti vorrebbero rimanere tali, e a tutti e due va male.
Le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere. E nessuno è autorizzato a chiederci conto di questa intimità.
C'erano fondamentalmente tre generi di accordi: il bianco, del tutto legale; il nero ‐ del tutto illegale ‐ e il mio colore preferito, il grigio. A volte facevo accordi così contorti che mi era difficile capire chi era in buona fede.
Dio è morto ma resta sempre bianco.
La morte era l'unica certezza che era dato possedere, una certezza che stava appoggiata come un grande uccello bianco sulla spalla di ogni uomo.
Dalla grotta escono lunghi singhiozzi. (Il viola sul rosso). Il gitano rievoca paesi remoti. (Torri alte e uomini misteriosi). Nella voce rotta vanno i suoi occhi. (Il nero sul rosso). E la grotta imbiancata trema nell'oro. (Il bianco sul rosso).
Qui ci troviamo dietro uno specchio a due facce. Il bianco è nero. E il nero è bianco.
Ogni compositore, pittore o scultore vi dirà che l'ispirazione arriva più spesso all'ottava ora di lavoro, piuttosto che come un fulmine di punto in bianco. Dobbiamo liberarci dalle nostre vanità, dai nostri preconcetti, e fare il lavoro nel tempo previsto.
Amo gli scenari, ma non amo né il bianco né il nero: è nel grigio che si trova più verità possibile.
La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
Yo Elvis, non ti mettere in mezzo! Tu pensa a riportare quel rappettaro bianco dall'altro lato della 8 Mile. T'ho visto che ti strozzavi allo Shelter ieri sera!
Troppo nero per il paradiso, eppur troppo bianco per l'inferno.