L'intelligenza senza cuore non è altro che logica e non è un gran che.- Marc Levy
L'intelligenza senza cuore non è altro che logica e non è un gran che.
L'arte di vivere dipende dalla capacità di combattere la nostra impotenza.
L'impotenza genera la paura. Distrugge le nostre reazioni, l'intelligenza, il buon senso, e apre la porta alla debolezza.
Sentirci anonimi in mezzo alla gente che ci circonda è una sofferenza terribile: è come essere invisibili.
Amare non significa rinunciare alla propria libertà, significa darle un senso.
Credi forse che vivere con una persona senza essere certi dei propri sentimenti non sia una bugia, un tradimento?
Il bene della vera intelligenza è la verità stessa.
Il pessimismo dell'intelligenza va combattuto da un ottimismo della volontà.
L'intelligenza non sembra più una giusta compensazione delle cose, una sorta di riequilibrio che la natura offre ai figli meno privilegiati, ma solo un superfluo gingillo che aumenta il valore del gioiello.
Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà.
L'uomo non è padrone della propria intelligenza: ne riceve semplicemente le visite.
Era abbastanza intelligente da capire di non esserlo abbastanza.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
Ogni fallimento è semplicemente un'opportunità per diventare più intelligente.
Una cosa è essere intelligente e un'altra è essere saggio.