Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa.- Aristotele
Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa.
Le rivoluzioni non sono sciocchezze, ma dalle sciocchezze hanno origine.
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
La saggezza è una virtù del raziocinio, in base alla quale si può deliberare bene su beni e mali in vista della felicità.
Pensate da uomini saggi, ma parlate come la gente comune.
Colui che affronta, pur temendole, le cose che si deve, e che corrispondentemente ha ardire come e quando si deve, è coraggioso.
L'oscurità delle cause fisiche moltiplica agli occhj del popolo le azioni delle cause morali.
Le cause di ogni avvenimento assomigliano alle dune del mare: una è preposta sempre all'altra, e l'ultimo 'perché', presso il quale si potrebbe riposare, sta nell'infinito.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
Il vero signore è simile ad un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso.
La causa della donna è quella dell'uomo: s'innalzano o cadono. Insieme.
Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca.
Finché una causa ha dalla sua parte anche una sola anima che abbia una fede intangibile, non può perire.
È nota col nome di perseveranza quando si tratta di una buona causa, e di testardaggine quando la causa è cattiva.
Ogni causa produce più di un effetto.
Nessuno può essere giudice in una sua causa.