Le rivoluzioni non sono sciocchezze, ma dalle sciocchezze hanno origine.- Aristotele
Le rivoluzioni non sono sciocchezze, ma dalle sciocchezze hanno origine.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
La bellezza è la migliore lettera di raccomandazione.
L'uomo coraggioso è impavido quanto può esserlo un uomo. Temerà, dunque, anche le cose a misura d'uomo, ma vi farà fronte come si deve e come vuole la ragione, in vista del bello, perché questo è il fine della virtù.
Platone è mio amico, ma mi è più amica la verità.
Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono.
Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
Il guerrigliero è un riformatore sociale, il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.
Non sono gli uomini che guidano la rivoluzione, è la rivoluzione che guida gli uomini.
La rivoluzione ha come obiettivo delle nuove istituzioni. La rivolta ci porta a non lasciarci più amministrare ma ad amministrare da soli. La rivolta non attende le meraviglie delle istituzioni future. Essa è una lotta contro ciò che esiste. Una volta riuscita, ciò che esiste crolla da solo.
Colui che attende una rivoluzione sociale pura non la vedrà mai, egli è un rivoluzionario a parole che non capisce la vera rivoluzione.
Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
Le rivoluzioni nascono dalla cima. Sono causate da ciò che vi è di marcio alla cima.