Le rivoluzioni non sono sciocchezze, ma dalle sciocchezze hanno origine.- Aristotele
Le rivoluzioni non sono sciocchezze, ma dalle sciocchezze hanno origine.
Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.
Due sono infatti, le cose che portano gli uomini a preoccuparsi e ad amare: ciò che è proprio e ciò che è caro.
Gli uomini colti sono superiori agli uomini incolti nella stessa misura in cui i vivi sono superiori ai morti.
Non sono i più forti, o i più belli, a vincere nelle Olimpiadi; ma prima di tutto coloro che partecipano.
Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.
Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami più ributtanti che promuovono la crescita dei più bei vegetabili.
Cercava la rivoluzione e trovò l'agiatezza.
Il miglior sedativo per le smanie rivoluzionarie consiste in una poltrona ministeriale che trasforma un insorto in un burocrate.
Le rivoluzioni nascono dalla cima. Sono causate da ciò che vi è di marcio alla cima.
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
Nessun vero rivoluzionario muore invano.
Rivoluzione. In campo politico viene così chiamato il brusco passaggio da una forma a un'altra di malgoverno.
Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione.
La rivoluzione ha come obiettivo delle nuove istituzioni. La rivolta ci porta a non lasciarci più amministrare ma ad amministrare da soli. La rivolta non attende le meraviglie delle istituzioni future. Essa è una lotta contro ciò che esiste. Una volta riuscita, ciò che esiste crolla da solo.