La natura non fa nulla di inutile.- Aristotele
La natura non fa nulla di inutile.
Dio è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a sé.
Lo studio è la miglior previdenza per la vecchiaia.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
È bene, nella vita come ad un banchetto, non alzarsi né assetati né ubriachi.
È il valore dell'oggetto proprio della conoscenza quello che determina la superiorità di una scienza, o la sua inferiorità.
L'intima natura delle cose ama nascondersi.
La natura è costretta dalla ragione della sua legge, che in lei infusamente vive.
La scienza della natura è, cionondimeno, la nostra più grande speranza. Se possiamo tirarci fuori dalla palude in cui siamo sprofondati, ci riusciremo di certo solo con l'aiuto della scienza. E ciò suona sicuramente 'scientifico', come si dice oggi.
È la conservazione della specie, non di uno solo, che sembra essere il disegno di una divinità attraverso la natura intera.
Alla natura sta a cuore solo la nostra esistenza, non il nostro benessere.
La varietà dei costumi, le loro trasformazioni nel tempo ci hanno dimostrato che non esiste un diritto naturale. La natura non prescrive niente. La natura conosce solo la legge della sopravvivenza del più adatto.
Il corso della Natura è l'arte di Dio.
La natura è un libro scritto seguendo un preciso disegno.
Non c'è niente che sappia di morte più del sole in estate della gran luce, della natura esuberante. Tu fiuti l'aria e senti il bosco e ti accorgi che piante e bestie se ne infischiano di te. Tutto vive e si macera in se stesso. La natura è la morte.
Siamo impotenti di fronte alla forza della natura.