Non s'ha da cercare se l'anima e il corpo sono uno, come non lo si fa per la cera e la impronta.- Aristotele
Non s'ha da cercare se l'anima e il corpo sono uno, come non lo si fa per la cera e la impronta.
L'uomo è per natura un animale politico.
È difficile, talvolta, discernere che cosa e a quale costo si deve scegliere e che cosa e per qual vantaggio si deve sopportare, ma ancor più difficile è perseverare nelle decisioni prese.
Gli uomini hanno cominciato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia: mentre da principio restavano meravigliati di fronte alle difficoltà più semplici, in seguito, progredendo a poco a poco, giunsero a porsi problemi sempre maggiori.
Tutti gl'uomini straordinari sono palesemente malinconici, collocando l'uomo malinconico a una zona prossima all'alterazione.
Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.
Un po' di anima, per un po' di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l'uomo.
È impossibile che l'animo di un uomo possa rientrare sotto la giurisdizione di un altro.
L'anima muove tutta la mole del mondo.
Le parole nere sulla carta bianca sono l'anima messa a nudo.
Ogni anima si ammaestra attraverso la carne.
C'è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c'è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l'interno di un'anima.
Senza dubbio il sogno è per lo spirito ciò che il sonno è per il corpo.
Come il volto è l'immagine dell'anima, gli occhi ne sono gli interpreti.
L'immortalità dell'anima è una cosa che ci riguarda in modo così forte, e ci tocca così in profondità, che bisogna aver perso ogni sensibilità perché ci sia indifferente sapere come stanno le cose.
Un grande filosofo poneva l'anima, la nostra s'intende, nella ghiandola pineale. Se ne accordassi una alle donne, so ben io dove la collocherei.