Non s'ha da cercare se l'anima e il corpo sono uno, come non lo si fa per la cera e la impronta.- Aristotele
Non s'ha da cercare se l'anima e il corpo sono uno, come non lo si fa per la cera e la impronta.
Gli spartani rendono i fanciulli bestiali con le eccessive fatiche.
Chiamiamo libero colui che esiste per sé stesso e non per un altro.
Quando un albero è stato abbattuto, tutti vi fanno legna.
Il morire per fuggire la povertà o l'amore o una sofferenza qualsiasi non è da uomo coraggioso, ma piuttosto da vile: è una debolezza quella di fuggire i travagli, e chi in tal caso affronta la morte non lo fa perché è bello, ma per fuggire un male.
Compiendo cose giuste diventiamo giusti, compiendo cose moderate diventiamo moderati, facendo cose coraggiose, coraggiosi.
L'anima è la più angosciante spia che un nemico possa mandare.
L'immortalità dell'anima. L'uomo ha cercato dentro di sé un pretesto che lo collocasse sul medesimo piano di Dio.
I confini dell'anima non possono essere raggiunti perché l'anima è la stessa apertura dell'universo del senso. Un senso che sta prima di ogni significato.
Il frutto che più lento matura è l'anima dell'uomo.
C'è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c'è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l'interno di un'anima.
Due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale dentro di me.
Ogni anima si ammaestra attraverso la carne.
Se non vi è rimasta molta anima, e lo sapete, vi resta ancora dell'anima.
Come il volto è l'immagine dell'anima, gli occhi ne sono gli interpreti.
Uno spirito, un'anima, un cuore soddisfatti sono recipienti pieni d'acqua: non ricevono più nulla che non rigettino subito.