I mali congiungono gli uomini.- Aristotele
I mali congiungono gli uomini.
Che cosa invecchia presto? La gratitudine.
Chi si accinge a diventare un buon capo, deve prima essere stato sotto un capo.
Amare significa volere per una persona le cose che si ritengono buone a motivo di lei e non per sé stessi, ed essere pronti a compiere queste cose secondo le proprie possibilità.
Non bisogna esprimere la propria opinione prima del dovuto, ma dopo aver esaminato molte volte il problema, e non è neppure infruttuoso porre semplicemente delle difficoltà: non bisogna dimenticare che è un uomo non soltanto chi ha successo, ma anche chi affronta una dimostrazione.
Invidiare lo scarso valore è codardia, e invidiare il valore è temerarietà.
Se varie cose che sarebbero potute andar male non l'hanno fatto, alla fine scoprirai che sarebbe stato meglio se l'avessero fatto.
Imparando a conoscere i mali della natura, si disprezza la morte; imparando a conoscere quelli della società, si disprezza la vita.
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
Correre qua e là non ti servirà a niente: tu vai in giro con le tue passioni, i tuoi mali ti seguono.
Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.
Chi non conosce il male non ne sospetta alcuno.
Gli uomini producono il male come le api producono il miele.
Quando a un cristiano capita qualche cosa di male, tutti intorno a volersene profittare come cani!