I mali congiungono gli uomini.- Aristotele
I mali congiungono gli uomini.
Lo studio è la migliore previdenza per la vecchiaia.
Non bisogna dar retta a coloro che consigliano all'uomo perché è mortale di limitarsi a pensare cose umane e mortali; anzi, al contrario, per quanto è possibile, bisogna comportarsi da immortali e far di tutto per vivere secondo la parte più nobile che è in noi.
Platone è mio amico, ma la verità è ancora più mia amica.
La bellezza è la migliore lettera di raccomandazione.
Tutti gl'uomini straordinari sono palesemente malinconici, collocando l'uomo malinconico a una zona prossima all'alterazione.
Tra due mali, scelgo sempre quello che non ho mai provato prima.
Cosi come l'orrore è la misura dell'amore, la sete del male è la misura del bene.
Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
Se qualcosa può andar male, lo farà.
Non viene dall'esterno il nostro male: è dentro di noi, sta nelle stesse nostre viscere e, perciò, difficilmente possiamo guarire: ignoriamo di essere malati.
Non so se sto male perché impazzisco o se impazzisco perché sto male.
Ci sono mali dei quali non bisogna cercar di guarire, perché sono i soli a proteggerci contro altri più gravi.
Tutti i mali sono uguali quando sono estremi.
Nessun male è grande se è l'ultimo.