I mali congiungono gli uomini.- Aristotele
I mali congiungono gli uomini.
Gli uomini hanno cominciato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia: mentre da principio restavano meravigliati di fronte alle difficoltà più semplici, in seguito, progredendo a poco a poco, giunsero a porsi problemi sempre maggiori.
Non ama veramente chi non ama costantemente.
Non c'è amicizia salda senza fiducia: e non c'è fiducia senza far passare un certo tempo.
Dello schiavo, che è uno strumento vivente, bisogna aver cura nella misura in cui è buono al lavoro.
Amare è gioire, mentre crediamo di gioire solo se siamo amati.
Se il mondo va male è perché io stesso vado male.
Se varie cose che sarebbero potute andar male non l'hanno fatto, alla fine scoprirai che sarebbe stato meglio se l'avessero fatto.
Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo la morte.
C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.
Non fate il male, e il male non esisterà.
I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.
I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.
Se qualcosa può andar male, lo farà.
In fondo è facile sopportare i propri mali, basta un po' di forza d'animo; i mali insopportabili sono quelli, spesso apparentemente ingiusti, che toccano agli altri.
Peggio che il non aver pietà dei mali altrui, l'impietosire sui propri mali.