Chi non punisce il male, comanda che si facci.- Leonardo da Vinci
Chi non punisce il male, comanda che si facci.
Il dipintore disputa e gareggia colla natura.
Questo per isperienza è provato, che chi non si fida mai sarà ingannato.
Dov'è più sentimento, lì è più ne' martiri gran martire.
Ogni azione fatta dalla natura non si pò fare con più brieve modo co' medesimi mezzi. Date le cause la natura partorisce li effetti per i più brievi modi che far si possa.
La scienza è il capitano, e la pratica sono i soldati.
Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.
Ognuno guarda i mali altrui con altro occhio che non guardi i suoi.
Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
I mali sono meno dannosi alla felicità che la noia.
Ributtare da sé i mali non necessari è degno dell'uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessari.
Se il mondo va male è perché io stesso vado male.
Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
Non di rado i grandi mali hanno sui meno grandi almeno questo vantaggio, che persuadono la rassegnazione.
C'è solo un modo per rimediare al male, ed è combatterlo con lo stesso male.
I mali congiungono gli uomini.