Chi non punisce il male, comanda che si facci.- Leonardo da Vinci
Chi non punisce il male, comanda che si facci.
La pittura [...] non s'insegna a chi natura nol concede, come fan le matematiche, delle quali tanto ne piglia il discepolo, quanto il maestro gliene legge.
Chi vol essere ricco in un dì è impiccato in un anno.
A torto si lamentan li omini della fuga del tempo, incolpando quello di troppa velocità, non s'accorgendo quello essere di bastevole transito; ma bona memoria, di che la natura ci ha dotati, ci fa che ogni cosa lungamente passata ci pare esser presente.
Se vuoi star sano, non mangiare senza voglia.
Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.
Non fate il male, e il male non esisterà.
Ributtare da sé i mali non necessari è degno dell'uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessari.
Tutti i mali sono uguali quando sono estremi.
Se qualcosa può andar male, lo farà.
Imparando a conoscere i mali della natura, si disprezza la morte; imparando a conoscere quelli della società, si disprezza la vita.
Il male trionfa spesso, ma non vince mai.
Il genere umano non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.
Nessun uomo sceglie il male perché è il male, lo scambia solo per la felicità, per il bene che cerca.
Non di rado i grandi mali hanno sui meno grandi almeno questo vantaggio, che persuadono la rassegnazione.