Di due mali, sempre si scelga il minore.- Tommaso da Kempis
Di due mali, sempre si scelga il minore.
Tacere del tutto è più facile che evitare le intemperanze del discorrere, come è più facile stare chiuso in casa che sapersi convenientemente controllare fuori casa. Perciò colui che vuole giungere alla spiritualità interiore, deve, insieme con Gesù, ritirarsi dalla gente.
L'abitudine si vince con l'abitudine.
Porta con gioia la tua croce e quella porterà te.
Nelle cose essenziali, unità; nel dubbio, libertà; in tutte le cose, carità.
Ributtare da sé i mali non necessari è degno dell'uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessari.
I mali si vedono facilmente da tutti; le cagioni da pochissimi; i rimedii quasi da nessuno.
Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
Chi non conosce il male non ne sospetta alcuno.
I mali che fuggi sono in te.
Se qualcosa può andar male, lo farà.
Se devo scegliere tra due mali, preferisco sempre prendere quello che non ho mai provato.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
La non collaborazione al male è un obbligo come lo è la collaborazione al bene.
Nessuno, vedendo il male, lo preferisce, ma ne rimane ingannato, parendogli un bene rispetto al male peggiore.