Di due mali, sempre si scelga il minore.- Tommaso da Kempis
Di due mali, sempre si scelga il minore.
Una vita senza scopo è una cosa languida e sfuggente; ogni giorno noi dobbiamo rivedere i nostri propositi, dicendo a noi stessi: lasciamo che questo giorno inizi bene, perché ciò che abbiamo fatto sinora non è nulla!
Nelle cose essenziali, unità; nel dubbio, libertà; in tutte le cose, carità.
Nessuno sostiene una lotta più dura di colui che cerca di vincere se stesso.
L'abitudine si vince con l'abitudine.
Il bene è positivo. Il male è puramente privativo, non assoluto: è come il freddo, che è la privazione del caldo. Tutto il male non è che morte o non-entità. La benevolenza è assoluta e reale.
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.
Chi si rallegra del male altrui, non troverà chi compianga il suo.
Chi non conosce il male non ne sospetta alcuno.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo.
Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l'umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l'un l'altro.
Cosi come l'orrore è la misura dell'amore, la sete del male è la misura del bene.
Tra due mali, scelgo sempre quello che non ho mai provato prima.