Le avversità non rendono l'uomo debole ma mostrano la forza che ha.- Tommaso da Kempis
Le avversità non rendono l'uomo debole ma mostrano la forza che ha.
Nelle cose essenziali, unità; nel dubbio, libertà; in tutte le cose, carità.
Porta con gioia la tua croce e quella porterà te.
Nessuno sostiene una lotta più dura di colui che cerca di vincere se stesso.
Una vita senza scopo è una cosa languida e sfuggente; ogni giorno noi dobbiamo rivedere i nostri propositi, dicendo a noi stessi: lasciamo che questo giorno inizi bene, perché ciò che abbiamo fatto sinora non è nulla!
Il dolore è il modo con cui il corpo si sbarazza della debolezza.
I forti si salvavano a spese dei deboli, e soccombeva chi non era furbo a sufficienza per sopravvivere.
L'umorismo dei condannati a morte non è un segno di forza: a chi è debole e spaventato, la paura fa meno orrore se riesce a riderne.
Avete il potere, il rango, il comando, l'influenza; noi abbiamo la ricchezza, la fonte sia della nostra forza che della nostra debolezza.
Dev'essere un sistema molto fragile se basta una manciata di bacche a farlo crollare.
Tre fallimenti denotano una forza insolita. Un debole non ha abbastanza fegato da fallire tre volte.
Solo gl'inscurì vogliono la sicurezza.
Osserva i tuoi nemici, perché scopriranno per primi i tuoi punti deboli.
Chi può calcolare quanto perde il mondo con la moltitudine di intelletti promettenti ma uniti a caratteri deboli che non osano sviluppare alcuna linea di pensiero audace, vigorosa, indipendente, per timore di ritrovarsi con qualcosa che potrebbe venire considerato irreligioso o immorale?
Bisogna portare la responsabilità delle proprie debolezze.