Per avere un buon nemico scegli un amico: egli sa dove colpire.- Diane de Poitiers
Per avere un buon nemico scegli un amico: egli sa dove colpire.
Più forte indebolendosi, diventa l'uomo più saggio, mentre si approssima all'eterno passaggio.
S'era dunque accorto, prima quasi di toccar gli anni della discrezione, d'essere, in quella società, come un vaso di terra cotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro.
Erano dei conquistatori e per questo non occorre altro che della forza bruta: niente di che vantarsi ad averla, poiché la forza dell'uno è solo un accidente che nasce dalla debolezza degli altri.
L'emozione è il linguaggio attraverso cui si comunica con sincerità, mettendosi a nudo, senza timore di mostrarsi fragili e indifesi, perché la fragilità è la nostra forza, in un mondo trascinato dalla ragione verso la competizione estrema.
Se resistiamo alle nostre passioni, è merito più della loro debolezza che della nostra forza.
Il genere umano è fatto di incoerenza, e nessun uomo agisce invariabilmente a seconda del suo carattere predominante. L'uomo più saggio può a volte agire debolmente, e l'uomo più debole a volte saggiamente.
Sono spesso le cose più fragili quelli che hanno il potere di durare e diventare fonte di forza.
Oltre il linguaggio, l'abisso. È questa forse l'incognita della debolezza che conosciamo nei padri e forse l'ereditiamo?
Anche i potenti possono aver bisogno dei deboli.
Ci vuole un grande coraggio per dimostrarsi deboli.