L'abitudine si vince con l'abitudine.- Tommaso da Kempis
L'abitudine si vince con l'abitudine.
Tacere del tutto è più facile che evitare le intemperanze del discorrere, come è più facile stare chiuso in casa che sapersi convenientemente controllare fuori casa. Perciò colui che vuole giungere alla spiritualità interiore, deve, insieme con Gesù, ritirarsi dalla gente.
È molto più prudente obbedire che comandare.
L'unico sovrano prudente è quello che ha appreso a obbedire di buon grado.
Porta con gioia la tua croce e quella porterà te.
Una volta sottratto agli occhi passa presto anche dalla mente.
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
É più facile rinunciare ad un sentimento che perdere un'abitudine.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità.
Non vi è nulla di così assurdo che l'abitudine non renda accettabile.
Non nella novità, ma nell'abitudine troviamo i piaceri più grandi.
L'abitudine è una seconda natura che distrugge la prima.
Niente ha bisogno d'esser modificato quanto le abitudini degli altri.
L'abitudine è mezza padrona del mondo. "Così faceva mio padre" è sempre una delle grandi forze che guidano il mondo.
Certe abitudini si possono più facilmente troncare che moderare.