L'abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.- Michel de Montaigne
L'abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
Poiché non possiamo raggiungerla, vendichiamoci inveendole contro.
La fortuna, vedendo che non poteva rendere saggi gli stolti, li ha resi fortunati.
Il bene pubblico richiede che si tradisca e che si menta e che si massacri.
Morrai non perché sei malato, ma perché vivi.
Le nature sanguinarie nei riguardi degli animali rivelano una naturale inclinazione alla crudeltà.
Non cambierò di certo le mie abitudini o i miei comportamenti per paura. Neppure se il senso comune e l'opinione pubblica li condannassero.
Le viziose abitudini sono altrettante catene che ritengono l'uomo in una misera schiavitù. Guardisi dal contrarne veruna chi vuol conservare intera la sua libertà.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.
Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.
Se l'abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere la prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
É più facile rinunciare ad un sentimento che perdere un'abitudine.
Se non ci fosse l'abitudine, la vita dovrebbe apparire deliziosa a esseri che vivono nella continua minaccia della morte, cioè a tutti gli uomini.
L'abitudine è, fra tutte le piante umane, quella che ha meno bisogno di un suolo nutritivo per vivere e la prima a spuntare sulla roccia apparentemente più desolata.