L'abitudine è una grande sordina.- Samuel Beckett
L'abitudine è una grande sordina.
Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.
Niente è più reale del niente.
Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.
Le idee si assomigliano in modo incredibile, quando si conoscono.
Forme pietrificate e ormai irriconoscibili della nostra prima felicità, del nostro primo orrore, queste sono le abitudini.
Anche l'abitudine contribuisce a far diventare vecchi; il processo mortale di fare la stessa cosa allo stesso modo alla stessa ora giorno dopo giorno, prima per trascuratezza, poi per inclinazione, e infine per codardia o inerzia.
Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.
Nelle nostre azioni abituali di mille non ce n'è una sola che riguardi noi stessi e la nostra condizione.
Molte cose indifferenti, fatte dagli uomini per un qualche motivo, continuano a farsi per abitudine.
Mi stavo abituando a mettere mia moglie sotto un piedistallo.
Niente è più forte dell'abitudine.
L'abitudine di veder sempre una faccia di donna ha per effetto di farla trovar bella.
L'abitudine è, fra tutte le piante umane, quella che ha meno bisogno di un suolo nutritivo per vivere e la prima a spuntare sulla roccia apparentemente più desolata.
Non vi è nulla di così assurdo che l'abitudine non renda accettabile.