Se diventi schiavo dell'abitudine, lentamente ti spegni.- Pablo Neruda
Se diventi schiavo dell'abitudine, lentamente ti spegni.
Io andavo per il sentiero, tu venivi per esso,il mio amore cadde tra le tue braccia,il tuo amore tremò nelle mie.Da allora il mio cielo di notte ebbe stellee per raccoglierle la tua vita si fece fiume...
Solo chi ama senza speranza conosce il vero amore.
Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora. È così breve l'amore e così lungo l'oblio.
Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Amare è così breve, e dimenticare così lungo.
Se l'abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere la prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
Se si tollera qualcosa, diventa sopportabile e poco tempo dopo anche normale.
Certe abitudini si possono più facilmente troncare che moderare.
È grande la forza dell'abitudine.
Niente è più forte dell'abitudine.
L'abitudine viene spesso scambiata per amore.
L'abitudine è una grande sordina.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.