La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.- Marcel Proust
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Un unico sentimento è fatto a volte di contrari.
Si diventa morali non appena si è infelici.
Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale.
La fotografia acquista un po' della dignità che le manca quando cessa di essere una riproduzione della realtà e ci mostra cose che non esistono più.
Una gran parte di quello che i medici sanno è insegnato loro dai malati.
Prendi la direzione opposta all'abitudine e quasi sempre farai bene.
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
L'abitudine può cambiare lo stampo della natura, e domare il diavolo o cacciarlo del tutto, con forza meravigliosa.
Se non ci fosse l'abitudine, la vita dovrebbe apparire deliziosa a esseri che vivono nella continua minaccia della morte, cioè a tutti gli uomini.
Si fa l'abitudine a tutto, anche al continuo peggioramento di ciò che già era ai limiti della sopportazione.
Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità.
L'abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
L'abitudine è, fra tutte le piante umane, quella che ha meno bisogno di un suolo nutritivo per vivere e la prima a spuntare sulla roccia apparentemente più desolata.
L'uomo ama di scorrere in un circolo di varie abitudini piuttosto di gettarsi in una serie nuova d'idee.
Le viziose abitudini sono altrettante catene che ritengono l'uomo in una misera schiavitù. Guardisi dal contrarne veruna chi vuol conservare intera la sua libertà.