È grande la forza dell'abitudine.- Marco Tullio Cicerone
È grande la forza dell'abitudine.
Gli uomini non capiscono che l'economia è una grande rendita.
L'amicizia comincia dove termina o quando conclude l'interesse.
Cosa c'è di più dolce che avere qualcuno con cui parlare così come con se stessi?
Ogni uomo può dire quante oche o quante pecore possiede, ma non quanti amici.
L'uomo non è mai così vicino agli dei di quando fa del bene al proprio prossimo.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità.
Nulla di ciò che è per natura può assumere abitudini ad essa contrarie: per esempio, la pietra che per natura si porta verso il basso non può abituarsi a portarsi verso l'alto, neppure se si volesse abituarla gettandola in alto infinite volte.
La natura sbaglia raramente, l'abitudine spesso.
Le viziose abitudini sono altrettante catene che ritengono l'uomo in una misera schiavitù. Guardisi dal contrarne veruna chi vuol conservare intera la sua libertà.
Certe abitudini si possono più facilmente troncare che moderare.
Mi stavo abituando a mettere mia moglie sotto un piedistallo.
L'abitudine viene spesso scambiata per amore.
É più facile rinunciare ad un sentimento che perdere un'abitudine.
L'abitudine di veder sempre una faccia di donna ha per effetto di farla trovar bella.
Se diventi schiavo dell'abitudine, lentamente ti spegni.