La fortuna è cieca.- Marco Tullio Cicerone
La fortuna è cieca.
Quando chi lo interrogava chiese: "Che ne pensi del prestito del denaro?" Catone rispose: "Che ne pensi dell'omicidio?"
L'accondiscendenza partorisce amici, la verità odio.
La brevità è una grande attrattiva dell'eloquenza.
Ciascuna parte della vita ha un suo proprio carattere, sì che la debolezza dei fanciulli, la baldanza dei giovani, la serietà dell'età virile e la maturità della vecchiezza portano un loro frutto naturale che va colto a suo tempo.
O fortunata Roma, nata sotto il mio consolato!
Ci lusinga di più il cieco favore della fortuna che il riconoscimento dei nostri meriti.
Debbono i saggi Adattarsi alla sorte.
Orizzonti di luna ai cancelli dell'anima emozioni che non conoscevo più basta un po' di fortuna e ci si illumina.
Fortuna, buona notte, sorridi ancora una volta, fai girare la tua ruota.
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?
Sono più grandi le fortune che i grandi ingegni.
Ciò che è effetto di sola fortuna non si ripete con tanta simiglianza due volle.
Chi conta sulla fortuna, non è mai sicuro di una cena.
Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi, e la fortuna che capita agli altri.
Le cose accadono anche grazie alla fortuna. Se riesci a farle durare è perché hai talento.