Niente che sia nuovo è perfetto.- Marco Tullio Cicerone
Niente che sia nuovo è perfetto.
È stupido strapparsi i capelli nel dolore, come se la pena fosse diminuita dalla calvizie.
Niente è più amabile della virtù, niente spinge di più a voler bene, se è vero che proprio per la loro virtù e moralità ci sono care, in un certo senso, anche persone che non abbiamo mai visto.
Al danno s'aggiungerebbe la beffa.
A me la coscienza interessa più delle opinioni degli altri.
E non c'è nessun individuo di nessun popolo che, se guidato dalla natura, non possa pervenire alla virtù.
La perfezione non è essere perfetti, ma tendere continuamente ad essa.
Quanto alla guerra, che è la più grande e pomposa delle azioni umane, mi piacerebbe sapere se vogliamo servircene come prova di qualche nostra prerogativa o, al contrario, come testimonianza della nostra debolezza e imperfezione.
La nuova misura di eccellenza dà per scontato il possesso di capacità intellettuali e di conoscenze tecniche sufficienti a svolgere il nostro lavoro. Invece, punta principalmente su qualità personali, come l'iniziativa e l'empatia, la capacità di adattarsi e di essere persuasivi.
Sia la Natura che l'uomo tendono al costante perfezionamento.
La perfezione ha un grave difetto: ha la tendenza ad essere noiosa.
La cosa che rende la musica bella è che non raggiungi mai la perfezione. Così ogni sera mi chiedo: come affronterò quel brano? Come posso renderlo al massimo? Qualche volta qualche cosa va storto così devi riprovarci. Un giorno scopri qualcosa di nuovo, un nuovo feeling. È bello.
Certa gente si ritiene perfetta solo perché pretende poco da se stessa.
La perfezione non esiste. Capire questo è il trionfo dell'intelligenza umana, pretendere di possederla è la forma più pericolosa di pazzia.
Non avere paura della grandezza. C'è chi nasce grande, c'è chi arriva alla grandezza, e ad altri la grandezza viene inculcata.
L'unica preoccupazione di un artista è quella di mirare a un certo tipo di perfezione, e alle sue condizioni, non a quelle di chiunque altro.