La bellezza non è superflua in nessun corpo animale, anzi è la perfezione raggiunta in un lavoro svolto.- Erri De Luca
La bellezza non è superflua in nessun corpo animale, anzi è la perfezione raggiunta in un lavoro svolto.
Non ho mai piantato un chiodo in montagna. Non mi sento autorizzato, sono uno di fuori, di passaggio. Mettere un chiodo è un atto di possesso, bisogna appartenere al luogo per sentirsi autorizzato.
Un congedo opportuno lascia dietro una porta sempre aperta.
Quando un chiodo cade sul legno dà l'impressione di essere arrivato proprio nel luogo mirato, non d'essere finito in uno qualunque dei punti utili. Porta con sé il centro, come un dolore fisico. Il dolore come il chiodo là dove penetra ordina lo spazio intorno.
È la più certa prova d'amore quella di un uomo che cambia parere per essere d'accordo con la donna.
Non sprecare forze con i dubbi, non ti dirò nessuna bugia.
L'imperfezione è bellezza, la pazzia è genialità, ed è meglio essere assolutamente ridicoli che assolutamente noiosi.
Un certo tipo di perfezione è raggiungibile solo attraverso un'infinita accumulazione di imperfezioni.
Il meglio è il nemico mortale del bene.
Il mondo ha un bell'invecchiare: non cambia. Può darsi che l'individuo si perfezioni, ma la moltitudine dell'umanità non diventa né migliore né peggiore.
La perfezione umana e il perfezionamento tecnico non sono conciliabili. Se vogliamo l'una, bisogna sacrificare l'altra; a questo punto le strade si separano. Chi di questo è convinto sa quel che fa in un senso o nell'altro.
Ho una personalità autolesionista e sono una perfezionista che fa troppi errori: tre passi avanti e uno indietro.
Una cosa è certa: io, se c'è, sono per lasciare un errore, più che cercare la perfezione. La perfezione mi fa un po' paura e mi dà un senso di freddezza.
Le persone sempre perfette sono quelle che mi fanno più paura.
L'idea del perfetto non è idea ma desiderio.
Perfettamente imperfetta, gelidamente regolare, splendidamente nulla, Morta perfezione, nulla di più.