Le cose della natura vanno osservate con estrema attenzione.- Marco Tullio Cicerone
Le cose della natura vanno osservate con estrema attenzione.
Non c'è legame più certo di amicizia che una identità di comunione delle idee e dei gusti.
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
Ignorare quello che è avvenuto prima della nostra nascita equivale a rimanere sempre bambini.
La pazienza è meglio del coraggio perché sa sopportare i mali che non si possono evitare.
Priva l'amicizia del suo più bell'ornamento chi la priva del rispetto.
Così l'attenzione che il mondo ha nei confronti di Gerusalemme è dovuta al fatto che è comunque un centro nervoso, mentre Napoli è solo un luogo narrativo, leggendario e singolare, musicale, teatrale, criminale: insomma, leggendario.
Il paradosso è stato definito come "la verità che sta ritta in piedi sulla propria testa per attirare l'attenzione", ed è stato difeso sulla base del fatto che esiste un gran numero di credenze che sta ben saldo sui propri piedi, visto che la testa non la possiede.
Un sovraccarico dell'attenzione indebolisce il controllo mentale.
L'attenzione assolutamente pura è preghiera.
Nella televisione l'attenzione per il pubblico da parte dell'autore non può venire meno: il problema è non essere superficiali, banali, creando dei copioni noiosi che tendono a spiegare tutto, sottovalutando l'intelligenza delle persone.
A volte, se non prestiamo abbastanza attenzione, capita che non riusciamo più a vedere noi stessi.
Nessuno è veramente interessato o capisce quel che sta facendo chiunque altro.
Se ti fai mettere a fuoco puoi prendere tutto ciò che vuoi.
Ogni cosa si può dire con la parola giusta: tra quattro aggettivi, non lasciarne tre, e nemmeno due: uno solo, ma che sia insostituibile.
Si vede bene solo con gli occhi pieni di ciò che si guarda.