Le cose della natura vanno osservate con estrema attenzione.- Marco Tullio Cicerone
Le cose della natura vanno osservate con estrema attenzione.
E nemmeno è utile sapere ciò che accadrà: gran miseria angustiarsi per ciò cui non puoi porre rimedio.
Le grandi cose non si fanno con la forza o con la velocità o con la agilità del corpo, ma con la saggezza, con l'autorità, con il prestigio; delle quali virtù la vecchiaia di solito non solo non è priva, ma anzi ne è arricchita.
La fortuna non solo è cieca, ma acceca spesso anche le persone cui ha concesso i propri favori.
Nulla è difficile per chi ama.
Sicuramente non c'è nulla di più utile che comprendere che noi siamo nati per la giustizia e che il diritto non è stato costituito dalla convenzione, bensì dalla natura.
Il paradosso è stato definito come "la verità che sta ritta in piedi sulla propria testa per attirare l'attenzione", ed è stato difeso sulla base del fatto che esiste un gran numero di credenze che sta ben saldo sui propri piedi, visto che la testa non la possiede.
Gli uomini guardano le donne per vederle; le donne guardano gli uomini per essere viste.
Non bisogna perdere occasione alcuna di stare all'allerta.
La battuta di Barthez, colpo di testa in profondità, attenzione Wiltord, tiro... e pareggio! Pareggio di Wiltord, pareggio al quarantottesimo, Wiltord, pareggio. 1 a 1. Beffa.
Mia madre era una malata professionista: ha sempre preso un sacco di farmaci antidolorifici. Ci sono molte persone così. E' solo un modo in cui si cerca di ottenere attenzione. Ricordo sempre come lei fosse la figlia di alcolisti che veniva lasciata sola nel periodo di Natale.
Vedere senza guardare, udire senza ascoltare, respirare senza chiedere.
Quel che conta nella buona fotografia è l'attenzione alla condizione umana.
Nelle prime interviste, come qualsiasi rocker che vuole sboroneggiare, dicevo: non mi vedo a cinquant'anni a fare questo, adesso non solo mi ci vedo, ma guardo con attenzione gli Stones. Ci sto ancora bene sul palco a "ballare sul mondo".
Così tante gioie sono calpestate, perché gli uomini sono soliti guardare in alto e non prestano attenzione a ciò che giace ai loro piedi.
Il solo uomo davvero dotato di sensibilità che ho incontrato in vita mia era il mio sarto: mi prendeva le misure tutte le volte che mi vedeva, mentre tutti gli altri mantenevano le vecchie misure e si aspettavano che io mi ci adattassi.