Sono un cittadino di Roma.- Marco Tullio Cicerone
Sono un cittadino di Roma.
Finché respiro, spero.
Non essere avidi è una ricchezza, non avere la smania di comprare è una rendita.
Anche una vita breve è abbastanza lunga per vivere con virtù e onore.
È vergognoso esser stanchi d'indagare se ciò che cerchiamo è eccellente.
Una mente senza istruzione non può dare i suoi frutti più di quanto non possa un campo, comunque fertile, senza coltivazione.
Mentre a Roma si discute, Sagunto è presa.
Di Roma amo i ristoranti, le chiese e il modo naturale degli italiani di vivere la religione.
In una città grande come questa o ci sei nata o non puoi viverci.
Roma deve uscire dall'apatia e dall'immagine di paesone abbandonato e deve pensare ad avere il più alto profilo possibile.
O Roma, o Orte.
Roma, ne l'aer tuo lancio l'anima altera volante: accogli, o Roma, e avvolgi l'anima mia di luce.
Grazie Roma, che ci fai piangere e abbracciati ancora. Grazie Roma, grazie Roma, che ci fai vivere e sentire ancora una persona nuova.
Che cosa farò a Roma? Non so mentire.
Roma può darti tante e tali donne che puoi ben dire: «Ciò ch'è bello al mondo è tutto qui».
A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.