Sono un cittadino di Roma.- Marco Tullio Cicerone
Sono un cittadino di Roma.
La forza è il diritto delle bestie.
La libertà non consiste nell'avere un buon padrone, ma nel non averne affatto.
La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzio dell'antichità.
O fortunata Roma, nata sotto il mio consolato!
La natura vuole che l'amicizia sia di ausilio alle virtù, ma non compagna dei vizi.
Roma sta bruciando, e il problema non sono quelli che hanno appiccato il fuoco. Quelli sono irrecuperabili. Il problema siamo noi, tutti noi, che non facciamo niente, che manovriamo per restare ai margini delle fiamme.
Che cosa, migliore di Roma?
Se non fossi venuto a Roma, non mi sarei mai innalzato, e se non mi fossi innalzato, non sarei caduto.
Roma de travertino, rifatta de cartone, saluta l'imbianchino, suo prossimo padrone.
Prima di dirvi ciò che penso sulla situazione della repubblica, onorevoli senatori, accennerò alle ragioni per cui, dopo aver lasciato Roma, ho deciso di ritornarvi.
Non è il male che corre sulla terra, ma la mediocrità. Il crimine non è Nerone che suonava la lira mentre Roma bruciava, ma il fatto che egli suonava male.
Roma è la capitale della storia, della cultura, della religione; Roma è l'Italia.
A Roma ci siamo e ci resteremo.
A Roma tutto ha un prezzo.
Fratelli d'Italia L'Italia s'è desta Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa Dov'è la vittoria?! Le porga la chioma Ché schiava di Roma Iddio la creò.