A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.- Pino Caruso
A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.
Parliamoci, finché siamo in vita. Dopo non è detto che sia possibile.
Il teatro è una forma di felicità interrotta dall'esistenza.
La vecchiaia nuoce gravemente alla salute.
La pace è un pericolo costante: le guerre scoppiano sempre in tempo di pace.
L'onestà non paga. Se vuoi essere onesto, devi farlo gratis.
Roma ha questo di buono, che non giudica, assolve.
Suggello infrangibile dell'unità italiana.
Roma ha l'osteria, luogo popolaresco, un po' buio, bonario, con tavole di marmo, boccali di vino, belle insegne rossastre con le scritte: «Vino dei Castelli a tanto il litro».
Spesso mi tornano in mente cose che ho dimenticato negli anni. Ad esempio, l'altro giorno ho rivisto un mio duetto con Lionel Hampton, che serata. E quando mi ritrovai in un pianobar di via Veneto a Roma con Ella Fitzgerald e Oscar Peterson al pianoforte? Ero estasiato.
Sole fecondo, che col carro ardente porti e nascondi il giorno, e nuovo e antico rinasci, nulla piú grande di Roma possa mai tu vedere!
La tenaglia del colonnato di San Pietro, pronta a mordere la città di Roma.
I fascisti che il 28 ottobre 1922 entrarono in Roma non dispiacquero in Vaticano. Era la medievale distinzione della Chiesa sulle guerre giuste e quelle ingiuste.
Roma città corrotta? Non credo: troppi impiegati. Sarebbe una corruzione fondata sull'anticipo degli arretrati, su una ferma richiesta di aumenti e sull'anticipo della liquidazione. Ed è mai possibile?
Grazie Roma, che ci fai piangere e abbracciati ancora. Grazie Roma, grazie Roma, che ci fai vivere e sentire ancora una persona nuova.
Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.