A Roma tutte le cose hanno un prezzo.- Decimo Giunio Giovenale
A Roma tutte le cose hanno un prezzo.
Nulla è più insopportabile di una donna ricca.
La pena più tremenda è portare in cuore, notte e giorno, il testimone delle proprie colpe.
Panem et circences.
Nei numeri è la sicurezza.
Molti individui, come i diamanti grezzi, nascondono splendide qualità dietro una ruvida apparenza.
Si trovano a Roma vestigia di una magnificenza e di uno sfacelo tali, che superano l'una e l'altro, la nostra immaginazione.
Roma è diventata un brutto parcheggio. È indecente il modo in cui viene degradata una delle più belle città del mondo.
Roma sta bruciando, e il problema non sono quelli che hanno appiccato il fuoco. Quelli sono irrecuperabili. Il problema siamo noi, tutti noi, che non facciamo niente, che manovriamo per restare ai margini delle fiamme.
Roma è la capitale della storia, della cultura, della religione; Roma è l'Italia.
Una città che, partita da modestissimi inizi, è tanto cresciuta da essere ormai oppressa dalla sua stessa grandezza.
Di Roma amo i ristoranti, le chiese e il modo naturale degli italiani di vivere la religione.
C'è stato un sogno una volta che era Roma lo si poteva soltanto sussurrare, ogni cosa più forte di un sospiro l'avrebbe fatto svanire, era così fragile. Io temo che non sopravviverà all'inverno.
Che cosa farò a Roma? Non so mentire.
Se non fossi venuto a Roma, non mi sarei mai innalzato, e se non mi fossi innalzato, non sarei caduto.
Quando sono arrivato a Roma sono rimasto molto impressionato da due cose: dal Colosseo e dalla cameriera della mia stanza d'albergo. Tutt'e due avevano una struttura incredibile.